Miljenko Jergović

Le Marlboro di Sarajevo

9,90

Titolo:

Le Marlboro di Sarajevo

Autore:

Miljenko Jergović

Letto da:

Paolo Briguglia

Traduzione:

Ljiljana Avirović

Durata:

4 ore 23 minuti

Versione:

audiolibro integrale

Data di pubblicazione:

2 maggio 2026

Isbn:

9791280409256

© per l'audiolibro:

2026 tracce.studio

Categoria

Audiolibro

Note:

Il libro è pubblicato da Bottega Errante Edizioni. La foto di copertina è di Marco Boccia©

Nel 1992 ha inizio l’assedio di Sarajevo. Durerà quattro anni. Le storie raccolte in Le Marlboro di Sarajevo raccontano alcuni dei modi in cui gli assediati lo hanno vissuto. L’odio e l’inimicizia ci sono ma visti dall’alto o dall’esterno: se ne registrano i risultati per così dire, ma nulla più. Fortunatamente molti personaggi ne sono anzi del tutto privi – il comunista, il costruttore del pozzo, il sognatore Zlaja. Alcuni ne sono vittime passive quasi del tutto inconsapevoli – gli ubriaconi dell’osteria sulla curva, per esempio. E altri infine lo hanno domato, come il proprietario del cactus e lo spettatore delle biblioteche in fiamme. Resta però, e forse è giusto così, l’idea di noi e loro: “loro” sono il resto del mondo persuaso aver capito tutto, e i cetnici. Non tutti per fortuna.

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Le Marlboro di Sarajevo

9,90

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Nel 1992 ha inizio l’assedio di Sarajevo. Durerà quattro anni. Le storie raccolte in Le Marlboro di Sarajevo raccontano alcuni dei modi in cui gli assediati lo hanno vissuto. L’odio e l’inimicizia ci sono ma visti dall’alto o dall’esterno: se ne registrano i risultati per così dire, ma nulla più. Fortunatamente molti personaggi ne sono anzi del tutto privi – il comunista, il costruttore del pozzo, il sognatore Zlaja. Alcuni ne sono vittime passive quasi del tutto inconsapevoli – gli ubriaconi dell’osteria sulla curva, per esempio. E altri infine lo hanno domato, come il proprietario del cactus e lo spettatore delle biblioteche in fiamme. Resta però, e forse è giusto così, l’idea di noi e loro: “loro” sono il resto del mondo persuaso aver capito tutto, e i cetnici. Non tutti per fortuna.

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